Barone Ricasoli

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  1. BARONE RICASOLI CHIANTI CLASSICO COLLEDILA' MAGNUM 2011

    € 57,50
             92/100 WS   92/100 iWine

    Barone Ricasoli

    100% Sangiovese

    Il Chianti Classico Colledilà di Barone Ricasoli è un vino di colore rosso intenso con riflessi granati. Profumo puro e fresco, rivela spiccate note di amarena, di ribes nero ed intense note floreali. Tannini esuberanti ed allo stesso tempo ben integrati. Elegante nel finale con retrogusto di legno speziato.

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  2. BARONE RICASOLI CHIANTI CLASSICO CASTELLO DI BROLIO 2013

    € 31,00
    (2012)    (2012)    (2012)   94/100 RP   91+/100 iWine

    Barone Ricasoli

    80% Sangiovese, 15% Merlot, 5% Cabernet Sauvignon

    Il Chianti Classico Castello di Brolio di Barone Ricasoli è un vino di colore rosso rubino intenso e lucente. Profumo ricco e raffinato, l’ingresso dolce e speziato lascia affiorare e poi prevalere le note rosse fruttate. In bocca frutti rossi, pepe con l’interessante mineralità del Chianti Classico. Vino di carattere, si contraddistingue per eleganza e tipicità.

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  3. BARONE RICASOLI BOLGHERI DOC SUPERIORE ASTUTO 2013

    € 27,00
    (2012)    (2012)   90/100 WS   89/100 iWine

    Barone Ricasoli

    60% Cabernet Sauvignon, 20% Merlot, 10% Petit Verdot, 10% Cabernet Franc

    Il Bolgheri Doc Superiore Astuto di Barone Ricasoli è un vino maturo, impetuoso vivace nel colore ma allo stesso tempo caldo voluttuoso vellutato. Note fruttate intense di lampone e mora si amalgamano alle spezie e a un'elegante tessitura boisé. Stupisce per finezza e complessità.

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Di origini longobarde, la famiglia Ricasoli figura tra i nobili dignitari feudali dell'impero di Carlo Magno. Generazioni di nobili Ricasoli hanno tracciato, sullo sfondo del castelli di Brolio, il corso della storia, dalle eterne battaglie con Siena, fino all'unità d'Italia. Sarà Bettino Ricasoli, il "barone di ferro", Primo Ministro nell'Italia unita del dopo Cavour, a dare inizio a ricerche e sperimentazioni nel campo della viticoltura, con l’obiettivo di produrre a Brolio un vino di alta qualità. Bettino viaggiò, visitò cantine, trasferì in Chianti le conoscenze acquisite, coinvolse nella sua missione ricercatori e studiosi illustri dell’epoca, fu anche saggio e lungimirante uomo di marketing nel posizionamento dei vini di Brolio sui mercati internazionali. La sua determinazione ha dato inizio ad una sorta di risorgimento della vitivinicoltura italiana. Nel 1867 il vino di Brolio ottenne la prima medaglia d’oro all’Esposizione internazionale di Parigi.